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4 ottobre 2017 wp_6917406

In ricordo delle origini del nome dato al nostro b&b non potevamo sottrarci  dallo sponsorizzare ed organizzare attivamente il viaggio cicloturistico alla scoperta della Bulgaria: ad un anno dal primo gemellaggio ciclistico che ha unito l’Italia e la Bulgaria tramite le due cittadine Celle di Bulgheria e Veliki Preslav abbiamo mantenuto vivo il legame tra le due nazioni.

Sono stati 6 giorni di pedalate intense ed appaganti, percorrendo 930 km sulle strade che dalla capitale Sofia hanno condotto Luigi Pepe, Antonino Campisi, Sergio Gerardo e Raffaele Carelli fino al Mar Nero percorrendo il massiccio dei monti Rodopi, noti per le aree carsiche presenti e le profonde gole solcate da torrenti, ampie caverne e particolari forme di scultura naturale. Protagoniste del tour sono state non solo le due ruote, ma anche territori, cultura, gastronomia e storia creando un’esperienza unica ed autentica con le sensazioni che solo la bicicletta riesce a trasmettere.

Le principali città toccate sono state Sofia, Rila, Simitli, Kovachevitsa, Dospat, Batak, Plovdiv, Arbanasi, Sipka, Veliki Preslav e Varna punto di arrivo sul mar Nero.

      

   

Attraversare la Bulgaria e viverla sulle due ruote è stato un motivo per apprezzarne la ricchezza e la diversità culturale, celebrando le comuni caratteristiche oltre che ad accrescere il senso di appartenenza quali cittadini europei ad uno spazio culturale comune.

A supporto del team di cicloturisti un team addetto alla logistica formato da Rosen Rachev e Petra, sempre a supporto del quartetto lungo i quasi 1000 km di strada attraversata. Accoglienza calorosissima in tutti paesi e città attraversate, a partire da Sofia dove il Sindaco del Municipio “Triaditza” Nikolai Terziev ha salutato i partenti con un caloroso saluto. All’arrivo della prima tappa a Simitli ancora una grande accoglienza dagli amministratori e cittadini. Altra tappa che ha dato grandi gioie è stata quella che ci ha portato ad una lunga sosta suggerita dal Console Onorario a Varna Antonio Tarquinio presso la nutrita comunità italiana presente a Pazardijik capitanata dal simpaticissimo Antonio Tutino. Proseguendo il viaggio ed arrivati a Veliki Preslav si respirava aria di casa, rivedendo quelli che ormai sono da considerare amici di lunga data. Presso il museo archeologico si è svolta la cerimonia di benvenuto da parte dei gruppi folk locali e dei bambini protagonisti di balli e canti bulgari e italiani sotto gli occhi del sindaco Alexander Gorchev. Passerella finale durante l’ultima tappa, con la compagnia di numerosi ciclisti bulgari con arrivo nella piazza di Varna ed incontro istituzionale con i delegati consolari.